Monitorare l'inquinamento acustico per lavorare e vivere meglio

| Approfondimenti

Secondo le stime dell'OSHA, i lavoratori europei esposti ad eccessivo inquinamento acustico per oltre un quarto dell'orario lavorativo sono più di 60 milioni, cioè circa un terzo del totale.
In ambienti come industrie, cantieri, ma anche call center o uffici, l'inquinamento acustico è un fattore che va tenuto in considerazione perché può incidere sulla salute e sul benessere delle persone che vivono e lavorano all'interno delle strutture.
Il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro del 2008 prevede dei limiti per l'inquinamento acustico sul luogo di lavoro e affida al datore di lavoro il compito di monitorare il rumore, per assicurarsi che chi lavora possa farlo in sicurezza e col maggior comfort possibile. Un obbligo legale, dunque, ma soprattutto una misura che permette di creare un ambiente di lavoro salubre e molto più funzionale.
Per valutare e analizzare il rumore sul posto di lavoro è necessario far eseguire un intervento di misura dell'inquinamento acustico: un tecnico equipaggiato con un fonometro rileva i livelli di rumore prodotti durante le giornate lavorative, per calcolare l'inquinamento acustico cui sono sottoposti i lavoratori che operano nella struttura.
Se l'analisi del rumore riporta livelli superiori ai limiti imposti dal TUSL, il datore di lavoro deve prendere provvedimenti per ridurre l'esposizione all'inquinamento acustico, e grazie all'analisi fornita dal tecnico può capire quali siano gli interventi più adatti per far sì che il rumore rientri nei limiti di legge: si può trattare di modifiche volte a migliorare l'isolamento, di migliorie ai macchinari, così come di riorganizzazione delle postazioni e delle routine di lavoro.

Ma cosa succede quando, finito il lavoro, si torna a casa?
Il monitoraggio dell'inquinamento acustico è una pratica ormai estesa a tutti i campi, dall'edilizia privata a quella pubblica, e l'impatto del rumore influenza anche la progettazione di spazi ed edifici.
L'isolamento acustico di un'abitazione, così come il basso livello di rumore di una zona abitata, sono elementi che ridefiniscono il valore degli immobili, ma anche la qualità della vita, e vanno tenuti presenti quando si decide di acquistare, costruire o ristrutturare: dalla previsione dell'impatto acustico di un'opera ancora da edificare, alla verifica dell'isolamento acustico delle pareti interne ed esterne, esistono molti modi per conoscere il rumore e sapere come e quando difendersi, perché un ambiente libero dall'inquinamento acustico è un ambiente migliore.

E proprio pensando a comfort e benessere dentro e fuori gli edifici, Energetiche arricchisce la sua offerta con le soluzioni dedicate alla misura e al monitoraggio del rumore: dalla previsione di impatto acustico alla verifica in opera di facciate e pareti interne, fino alla misura del rumore in ambiente di lavoro, gli interventi assicurano la copertura di tutte le problematiche relative all'inquinamento acustico e garantiscono esperienza e affidabilità di tecnici equipaggiati con la migliore tecnologia. Perché quando si tratta di scegliere soluzioni per vivere meglio, è importante avere al proprio fianco un partner di cui fidarsi.

Categorie

Articoli Correlati

FAQ Correlate