Energetiche, Adiconsum e Fiera Bolzano su Isoradio: in onda il risparmio energetico

| Approfondimenti

Il risparmio energetico è stato il protagonista di Articoli da Viaggio, su Isoradio, il 17 febbraio scorso. Hanno affrontato il tema Pietro Giordano segretario generale di Adiconsum, Reinhold Marsoner direttore di Fiera Bolzano e il nostro Gianluca Agazzi, responsabile tecnico del progetto Energetiche.

Il risparmio energetico comincia dall'educazione
Per Giordano di Adiconsum l'abitudine al risparmio energetico inizia dai gesti quotidiani: dobbiamo conoscere i nostri consumi e fare attenzione agli sprechi. Se in un'abitazione si lascia una stanza inutilizzata, ad esempio, bisogna spegnere il termosifone e chiudere la porta: così si risparmiano energia e denaro. Al risparmio come insieme di abitudini si ricollega proprio il concorso "Risparmia e Vinci", che premia le famiglie coi migliori livelli di risparmio energetico.

Il risparmio energetico come sviluppo
Marsoner di Fiera Bolzano afferma la necessità di una formazione sempre più estesa su risparmio e sostenibilità, quando la domanda di informazioni cresce da parte di amministratori locali, artigiani e imprese. È portata come esempio l'esperienza della provincia di Bolzano, in cui molte case consumano dalla metà a un quinto dei normali livelli di consumo. Klimahouse, la fiera di riferimento su risparmio e sostenibilità in edilizia nata a Bolzano, a fine marzo sarà a Bari con una mostra-convegno.

Risparmio energetico e società: servono ancora tanti aggiustamenti
Gli interventi coperti dal 55% come il cambio degli infissi sono costi che si ripagano anche in termini di risparmio energetico, ma spesso il proprietario di immobile non può fare molto altro, vivendo in un condominio. I regolamenti sono vecchi, andrebbero aggiornati e snelliti in favore degli interventi di riqualificazione. Per gli edifici pubblici la situazione non è migliore: l'Italia spende ogni anno 10 miliardi di euro per riscaldare le scuole pubbliche. Col risanamento energetico si potrebbero tagliare le spese fino all'80%.

Risparmio energetico e immobili: l'importanza della certificazione energetica
L'ACE, obbligatorio per vendite e affitti, certifica il livello di risparmio energetico di un immobile, e quindi ne contribuisce a definire il valore, indicando anche come migliorarne la situazione energetica. Per questo, l'abbiamo detto tante volte, è importante che sia redatto rispettando le regole.
Gianluca Agazzi di Energetiche inizia il suo intervento proprio parlando di garanzie e offerte web eccessivamente scontate: se il prezzo medio di un ACE per un appartamento di circa 100 mq è sui 300 euro, come mai ci sono proposte a 50 euro? Dietro ci sono grandi aziende che decidono di farsi pubblicità, ma non è possibile che il singolo professionista possa ritenere adatto un prezzo del genere o sia in grado di redigere un certificato a regola d'arte a queste condizioni. Fortunatamente sono disponibili esempi come questo per verificare che il documento rispetti tutte le regole, e in Lombardia è possibile consultare gli albi dei certificatori abilitati sul sito del Cened. Le disparità tra regione e regione sono però molte, e non sempre è possibile trovare informazioni così dettagliate.
Rispetto ai vincoli che rallentano la modernizzazione energetica, c'è una buona notizia per i proprietari di immobili: anche interventi non drastici possono dare grandi risultati in termini di risparmio, basti pensare all'isolamento dei cassoni delle tapparelle. Con un rapido intervento di analisi termografica delle pareti si possono individuare le zone interessate da cattivo isolamento, per prendere provvedimenti volti a migliorarlo.
Ancora una volta un piccolo accorgimento piuttosto che una grande ristrutturazione, perché il risparmio energetico passa soprattutto da qui, ed è da qui che dobbiamo partire, se vogliamo risparmiare ma anche vivere meglio.

Categorie

Articoli Correlati

FAQ Correlate