Detrazioni fiscali per le ristrutturazioni: siamo sicuri di spendere bene i nostri soldi?

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Fino al 30 giugno 2013 chi ha intenzione di effettuare lavori di rinnovamento o ristrutturazione del proprio immobile potrà usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla Legge 83/2012 (Decreto Sviluppo). Le detrazioni variano dal 50% al 55% a seconda della tipologia e delle modalità con cui si attuano gli interventi, ma chi ci può garantire che i soldi che stiamo per investire siano davvero spesi bene?
Mentre sugli investimenti finanziari l'attenzione è massima ed i più valutano ormai con grande attenzione tassi d'interesse, durata, andamento storico dei titoli, molti utenti investono i propri risparmi nella casa a prescindere dai tempi di ritorno e dalla reale remuneratività degli stessi, spesso convinti che la spesa per la propria abitazione sia sempre l'investimento migliore.

Purtroppo non è sempre così.

Vero è che gli incentivi fiscali aiutano a rendere interessante l'investimento sul mattone, tuttavia occorre ponderare correttamente i parametri di costo-beneficio per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese. Se poi si vuole procedere ugualmente nulla lo vieta, ma è importante esserne consapevoli.

Le indagini strumentali, effettuate da personale tecnico qualificato, costituiscono un valido supporto decisionale per orientarci nella scelta.
Termografia, Termoflussimetria unitamente a valutazioni numeriche dei consumi ed a calcoli mirati possono facilmente consentire di individuare le fonti di spreco energetico più significative ed orientare gli interventi di ristrutturazione nella direzione voluta.

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