Conto Energia Termico 2013-2016

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E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nr. 1 del 2 Gennaio 2013 il testo dell'atteso Conto Energia Termico - DM 28 Dicembre 2012 - relativo all'incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e ad interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni.
Il nuovo Decreto definisce sia i soggetti ammessi a godere degli incentivi, sia gli interveti oggetto dell'incentivazione.

Possono essere ammessi agli incentivi:

a) le amministrazioni pubbliche;
b) i soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario

Interventi oggetto degli incentivi

Sono incentivabili, con modalità definite dal Decreto stesso, i seguenti interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, dotati di impianto di climatizzazione:
a) isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato (per esempio isolamenti di solai o di pareti tipo cappotto termico);
b) sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato (per esempio finestre o porte-finestre);
c) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione (per esempio la sostituzione di una vecchia caldaia con una di nuova generazione a condensazione);
d) installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili.

Sono inoltre incentivabili i seguenti ulteriori interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza (definiti come "di piccole dimensioni"):
a) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica (per esempio sostituzione della caldaia con pompe di calore siano esse ad aria o ad acqua);
b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;
c) installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling (per esempio pannelli solari termici - sia sottovuoto che vetrati piani - anche in abbinamento a sistemi di raffrescamento che sfruttano l'acqua calda per raffrescare gli ambienti);
d) sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

Interessante è il fatto che si tratta di un incentivo e non di una detrazione fiscale per cui ne potranno usufruire anche quei soggetti che non potevano accedere alle detrazioni del 55% già in essere.
Il tetto dell'incentivo è fissato nel 40% dell'importo delle opere, quindi minore rispetto alle detrazioni del 55%, ma rilevante è che il recupero tramite incentivo avviene, a seconda dell'intervento e del soggetto che ne usufruisce, in 2 o 5 anni anziché nei 10 anni previsti dal 55%.

Per i dettagli si rimanda al testo del Decreto - DM 28 Dicembre 2012