Aumenti luce e gas: il 2012 inizia in salita

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Come annunciato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e per il Gas, il 2012 è iniziato all'insegna degli aumenti: le bollette della luce salgono del 4,9%, quelle del gas del 2,7%.
Questi incrementi, che arriveranno a costare alle famiglie in un anno fino a 22 euro in più per la luce e 39 euro per il gas, risentono di diversi fattori: l'aumento del 40% nel corso del 2011 del prezzo del petrolio per quanto riguarda il gas, gli incentivi alle rinnovabili e gli interventi di modernizzazione connessi per quanto riguarda l'energia elettrica.
I rincari indicati valgono immediatamente ed interamente per i clienti del mercato di maggior tutela, cioè coloro che non sono passati ad un'offerta commerciale del libero mercato; in caso contrario, ogni compagnia deciderà autonomamente quanto aumentare le tariffe.
Per le famiglie in condizioni di grave disagio economico, per quelle numerose e per i malati gravi che necessitano di apparecchiature elettriche, è previsto l’incremento dei bonus a riduzione della spesa per elettricità e gas: il bonus elettrico aumenterà del 12% e quello del gas del 20%, portando gli importi annui a cifre comprese rispettivamente tra 63 e 155 euro e 35 e 318 euro.

Se non abbiamo diritto ai bonus, cosa possiamo fare per far fronte a questi aumenti?
In una congiuntura economica come questa è molto importante imparare a gestire le nostre risorse, economiche ed energetiche. La parola chiave è sempre la stessa, risparmio: per controllare la spesa, ma anche perché l'energia non è una risorsa illimitata.
Dobbiamo imparare a spegnere la luce quando usciamo dalle stanze, a non lasciare accesi gli stand-by sugli apparecchi elettronici, a non sprecare acqua calda, ad aprire il frigo solo quando serve. E dobbiamo essere consapevoli di quanto consuma la nostra abitazione. Un appartamento mal isolato, soggetto a infiltrazioni di acqua o di aria, o con infissi inadeguati può incidere molto sulle spese annuali per riscaldamento e raffrescamento.
L'analisi più adatta a mostrare la situazione termica di un appartamento è la termografia, che senza interventi invasivi permette di localizzare subito le zone troppo calde o troppo fredde delle pareti, indice di problemi di isolamento termico. Grazie alla termografia è possibile analizzare pareti interne, rivestimenti esterni, ponti termici, interi edifici.
Individuare le problematiche termiche di un edificio o di un appartamento è fondamentale per capire come aumentarne il risparmio energetico, e la maggior parte degli interventi eseguibili ricade nelle detrazioni del 55% per la riqualificazione energetica, aggiungendo alla convenienza della diminuzione dei consumi quella delle agevolazioni fiscali.

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